termometri fatti in Italia

Termometri - Metallo (Peltro) · Vetro

Nel 1593 Galileo misurò la temperatura dell'ambiente utilizzando un cilindro di vetro contenente alcool la cui densità aumentava sensibilmente al diminuire della temperatura esterna. Nel liquido galleggiavano delle palline di vetro numerate di diverse densità, le quali affioravano o affondavano al variare della densità dell'alcool.
Basandosi in parte su questi esperimenti, gli scienziati dell'accademia del Cimento di Firenze realizzarono differenti tipi di termometro e pubblicarono in un libro le loro scoperte sulla natura del calore.
In realtà, più che misurare, questi termometri servivano per notare le variazione di temperatura. La taratura dei termometri avveniva ancora in via sperimentale e le divisioni che si facevano non erano comparabili. Il termometro comparabile nasce più tardi, in conformità ad alcuni punti fissi che si presero come punti di partenza o di arrivo (temperatura dell'acqua bollente e del ghiaccio fondente). Ciò avrebbe portato col tempo all'affermarsi di tre scale principali: la scala Celsius, la Réaumur e la Fahrenheit.

Sui nostri termometri in peltro sono sempre presenti almeno due delle tre scale. Su alcuni articoli abbiamo brevettato un metodo che, attraverso l'impiego di uno sportellino ruotabile, agevola la lettura di una scala o di un'altra. Il termometro di "minima e massima" possiede inoltre un particolare indicatore che permette di osservare la temperatura minima e massima di una giornata, mese o anno.

Elenco sintetico